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La tomba di Gengis Khan

aprile 4, 2008

Nella foto:il mausoleo di Gengis Khan


Narra la leggenda che quando Gengis Khan stava per morire, decise di farsi seppellire in modo consono al proprio ruolo, con grandi tesori, concubine e cavalli di cui godere nell’aldilà. Ma era certo che la sua tomba sarebbe stata saccheggiata, privandolo di tutte le gioie che gli spettavano nell’altra vita. Rifletté a lungo, ma non riuscì a trovare una soluzione.Così chiamò il Gran Visir, l’uomo più saggio del suo regno, e gli chiese: ‘Che cosa devo fare per impedire che la mia tomba venga saccheggiata?’ Il Visir ci pensò su per qualche tempo e alla fine se ne venne fuori con una soluzione.

La statua di Gengis Khan a Ulan Bator

La spiegò a Gengis Khan, che ne fu soddisfatto. Quando il Khan morì, il Visir mise in pratica il piano. Mandò migliaia di uomini fino alle remote montagne dell’Aitai, dove una grande tomba fu scolpita nella roccia viva, quindi riempita d’oro, gemme, vino, seta, avorio, legno di sandalo e incenso. Più di cento bellissime vergini e un migliaio di cavalli furono sacrificati, per garantire i piaceri del Khan nell’aldilà. Si tenne un sontuoso funerale, con grandi festeggiamenti tra gli uomini che avevano costruito la tomba. Infine Gengis Khan fu rinchiuso all’interno e la porta fu sigillata. La tomba fu completamente interrata, dopo di che un migliaio di cavalieri vi passarono sopra, avanti e indietro per coprire ogni traccia del lavoro nella vallata. Quando lavoratori e cavalieri ritornarono, il Visir li attese con l’esercito del Khan e li fece uccidere tutti, fino all’ultimo uomo.

Poi il Visir si suicidò.Per lealtà.

Sapeva che lui stesso, il più affidabile degli uomini, non poteva essere certo di mantenere un simile segreto. Poteva sfuggirgli mentre parlava durante il sonno, oppure essere torturato e costretto a parlare. O addirittura cedere alla propria cupidigia. Era l’anello debole di tutto il piano. Pertanto, doveva morire.

Della tomba di Gengis Khan non fu mai più ritrovata traccia.

La moschea di Gengis Khan in Uzbekhistan

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Un Commento leave one →
  1. Francesco permalink
    marzo 19, 2010 3:52 pm

    Se il terremoto non è stato molto frequente e di forte intensità in tutti questi secoli nei territori della Mongolia…

    il sepolcro situato a un 100 metri di profondità dalla superficie attuale…. all’interno nella roccia della montagna di cui non si può svelare il nome…. perchè rimane solo un mio pensiero….il sepolcro non è strutturato orizzontalmente ma in senso verticale.

    L’uomo e il suo istinto…. sono tenaci nel usurpare i sepolcri di altrui…. la saggezza,la fedeltà…. sono il segreto che risiede nel combattere l’istinto…. nel credere nell’aldilà.

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