Hugo Eckener successe a Ferdinand Graf von Zeppelin alla guida della Zeppelin,l’azienda che produceva i mastodontici dirigibili,famose in tutto il pianeta proprio con il nome del loro inventore,Zeppelin.
Eckener portò a compimento, nel 1929, la sua impresa più famosa, la circumnavigazione del globo durata complessivamente dal primo agosto al 4 settembre 1929,un’impresa ritenuta,all’epoca,assolutamente impossibile.
L’estrema maneggevolezza dei dirigibili,viceversa,li rendeva assolutamente atti a qualsiasi impresa.
Fu proprio al comando di un dirigibile che Eckener riuscì ad arrivare in Antartide,scattando foto e riprendendo,dall’alto,le banchise polari.

Inaugurò un servizio regolare di voli con l’America e il sud America,diventando,per gli americani un vero e proprio eroe,tanto da ricevere l’onore di sfilare a New York tra due ali di folla plaudente.
Eckener concepì allora la costruzione di un dirigibile mastodontico:le sue misure erano colossali.
245 m di lunghezza e 46,8 m di diametro, conteneva 211.890 m³ di gas divisi in 16 scomparti, con una spinta utile di 112 tonnellate.

Costruito in alluminio,poteva trasportare 130 persone,70 passeggeri e 60 uomini di equipaggio;aveva cabine singole,con letti e docce,una sala fumatori completamente pressurizzata,ed era in grado,in tre giorni,di arrivare in America.

L’avvento del nazismo mise in ombra la sua figura;Eckener detestava la liturgia nazista,non aveva alcuna simpatia per Hitler e non faceva nulla per nascondere le sue idee.
Divenne quindi inviso al regime,che lo accantonò.
Giusto in tempo.
L’Hindenburg,com’era stato battezzato il gigantesco dirigibile,il mezzo aereo più grande mai costruito,fece 9 voli transoceanici,prima di andare incontro ad una sorte terribile.
Il 6 maggio 1937, alle 19:25, l’Hindenburg,in fase di atterraggio nella stazione Stazione Aeronavale di Lakehurst nel New Jersey.,all’improvviso prese fuoco.
Una fiammata apparve verso la coda del dirigibile,e si propagò immediatamente alla struttura.
Una palla di fuoco immensa avvolse l’aeromobile,divorando in 37 secondi l’intera struttura.
37 persone persero la vita,un terzo dei presenti a bordo.
E fu un autentico miracolo,visualizzabile proprio dal filmato originale che potrete vedere alla fine di questo post.

Le cause dell’incidente non furono mai completamente chiarite.
Una delle ipotesi che circolò fu quella di un attentato,vista la dinamica dell’incidente,avvenuta in un momento in cui non sembrava esserci pericolo di collisione con il pontile.
Un’altra chiamò in causa un fuoco di San Elmo,un fulmine globulare che incendiò l’involucro esterno del dirigibile.

Un altro ancora l’elettricità statica,altri una combustione dell’idrogeno usata come propellente,innescata da fattori sconosciuti.
Comunque sia andata,l’incidente mise fine ai voli civili dei dirigibili.
Furono le autorità naziste stesse a mettere fine alla costruzione dei dirigibili,mentre Eckener,il loro grande costruttore,emigrato previdentemente in America,visse fino al 1954,carico di onori e riconoscimenti.













