
I viaggiatori dell’antichità rappresentavano un’elite fortunata.
La stragrande maggioranza dell’umanità era dedita a problemi molto terreni,come dover coltivare,costruire e nel poco tempo libero,adorare gli dei.
Molti di loro si imbattevano in vestigia antiche ,o in opere monumentali che destavano stupore e ammirazione:spesso erano costruzioni civili,templi o monumenti funerari.
Gli storici le citavano nei loro resoconti ,esaltandone la bellezza,o la complessità:nacque così una tradizione che le identificava come le Sette meraviglie del mondo antico
Erano,nell’ordine:
-Le piramidi d’Egitto;
-Il colosso di Rodi;
-Il mausoleo di Alicarnasso;
-I giardini pensili di Babilonia;
-La statua crisoelefantina di Zeus;
-Il faro di Alessandria
-Il tempio di Artemide ad Efeso.
Di queste bellezze architettoniche,paradossalmente solo le più antiche,le piramidi di Giza,sono arrivate fino a noi.
-Il colosso di Rodi,una statua in bronzo,posta all’imboccatura del porto della città omonima,raffigurante il dio del sole,venne completato attorno al 292 Ac ma non resistette a lungo.
Nel 224 circa un devastante terremoto colpì Rodi,radendo al suolo la città e con essa l’orgoglioso monumento.
-Il mausoleo di Alicarnasso sorgeva nella località omonima ed era stato costruito in onore di re Mausolo,satrapo della Caria e ultimato dalla sua vedova,Artemisia.
Era un monumento funebre alto oltre 50 metri, composto da un basamento sormontato da un peristilio di 36 colonne ioniche e coperto da un tetto piramidale a gradoni.Ci lavorarono i migliori scultori greci,fra i quali il celebre Scopa.Di esso non resta praticamente nulla,se non qualche frammento,ora al British museum.
-I giardini pensili di Babilonia erano un’opera che stupiva tutti i visitatori.
Erano realizzati su veri e propri palazzi,irrigati con un ingegnoso sistema e famosi per essere lussureggianti e pieni di piante rare.
Re Nabuconodosor II li fece costruire per sua moglie,per non farle rimpianger la natia patria.
Anche di essi non ci resta alcuna traccia.
-La statua crisoelefantina di Zeus era di una bellezza eccezionale,ed era opera di Fidia.
Costruita in oro e avorio,era alta circa 14 metri,e avrebbe dovuto far parte del tempio di Zeus ad Olimpia.Anche di essa non ci resta nulla.
-Il tempio di Artemide ad Efeso fu costruito in oltre 120 anni,tra 560 e il 440 avanti Cristo;era di proporzioni colossali e alla sua costruzione aveva partecipato il grande Scopa.
Venne distrutto da un incendio nel 356 Ac,ricostruito e definitivamente distrutto dai Goti nel 262 DC
-Il faro di Alessandria,costruito a cavallo del decennio 270-280 Ac sorgeva su una piccola isoletta di fronte Alessandria,ed era famoso sia per la sua altezza,sia per la sua bellezza;costruito dal grande Sostrato di Cnido,si elevava oltre i 130 metri,ed era mantenuto in attività giorno e notte.Venne abbattuto probabilmente da un terremoto,nel XIV secolo.
Opere magnifiche,maestose.
Delle quali conserviamo purtroppo solo rare tracce.
Il faro di Alessandria è forse l’unica opera ancora rintracciabile,tant’è vero che equipe specializzate la stanno cercando nelle acque prospicienti il porto della città.
Delle altre,nulla se non le descrizioni meravigliate e stupite di coloro che ebbero la fortuna di vederle.
Un’altra opera è stata aggiunta nel corso dei secoli a questa lista:si tratta del Colosseo,l’anfiteatro Flavio di Roma, fatto erigere da Vespasiano a partire dal 75 d.C..Costruito per ospitare gare ludiche e combattimenti fra gladiatori,ha subito solo gli oltraggi dell’uomo,più che quelli della natura.
Il suo aspetto attuale è da imputare a continui furti di pietre avvenuti nel corso dei secoli.

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