
Tutti gli appassionati di storia e archeologia egizia sognano di andare,almeno una volta,a vedere la piramide di re Zoser (o Djoser) a Saqqara,piccola località distante circa 30 km da Il Cairo.
Perché la piramide a gradoni che fa bella mostra di se nella piana è opera di uno degli ingegni più grandi dell’umanità,l’architetto,medico e astrologo Imhotep.
Conosciamo pochissimo o nulla della sua vita,se non che è coincisa con il regno del faraone Zoser,e quindi presumibilmente tra il 2260 e il 2240,periodo nel quale progettò la piramide a gradoni.Quando sia nato,la data della sua morte sono quindi collocabili in un’epoca che spazia tra il 2230-40 e il 2240-2260 AC.
Ma quello che conta è il mirabile ingegno di un uomo che,in un’epoca oscura,appena affacciatasi alla civiltà,riuscì a stupire i contemporanei,e in seguito per molti secoli i successori,con le sua doti di medico,oltre che di architetto.A tal punto che molti anni dopo la sua morte venne deificato,caso unico nella storia egizia,e innalzato a livello del pantheon delle divinità egizie,come Dio della medicina.
Lo stesso fecero i greci,che lo venerarono con il nome di Esculapio,rendendolo,di fatto,il dio della medicina.
La costruzione della piramide a gradoni di Zoser inizia con un progetto che prevedeva l’innalzamento di una mastaba (panca) ad un piano;a cui furono aggiunte altre mastabe di dimensione inferiore,fino a raggiungere la caratteristica forma che hanno ancora oggi.Imhotep provvide anche a dotare la piramide di un recinto murario di 500 metri per 280 e alto pressappoco 10 metri;all’interno,vennero poste statue una delle quali raffigura il faraone Zoser che è una delle cose più belle rinvenute in Egitto.
La sua fama percorse in breve l’Egitto,e fu associata anche alla sua indiscussa abilità medica.Nei pressi della piramide di Zoser,infatti,venne costruito un qualcosa che assomiglierebbe oggi ad un pronto soccorso,e che i greci chiamarono Asklepleion.
Ed è in questa zona che probabilmente fu sepolto;con una tecnica così raffinata da permettere al suo ideatore di sfuggire a predatori e tombaroli.Generazioni di archeologi,avventurieri,studiosi,hanno tentato,fino ad adesso inutilmente,di trovare la sua sepoltura.
E’ notizia di qualche mese fa del ritrovamento,nella piana di Saqqara,di mummie di Ibis,uno degli animali sacri ad Imhotep.Dopo quella di Tutankamon,la scoperta della sua tomba rappresenterebbe il colpo più importante dell’egittologia.













